El pueblo unido

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Non è una canzone comunista, è credere nell’eguaglianza, credere in un mondo migliore e questa è una canzone che rende omaggio a Salvador Allende, al socialismo democratico, alla libertà nella giustizia e solo se sapremo essere un popolo unito, se vorremo davvero, con tutte le nostre giovani forze, un’Italia bella e giusta, un Mondo bello e giusto, potremo dire di aver fatto qualcosa di buono per noi e per il futuro

Per caso questa canzone, del 1970, famosa in Cile durante i tre anni della presidenza Allende, divenne – dopo il golpe cileno che portò al potere i militari guidati da Augusto Pinochet – un simbolo della lotta per il ritorno alla democrazia tanto in Cile quanto nel resto del mondo,  e pensare che il Cile stia attraversando gli stessi problemi, oggi 2019,  50 anni dopo, e che in tantissime parti del Pianeta il popolo si riversa in piazza per urlare contro dittature e dittatori (anche se spesso in giacca e cravatta), fa pensare che non c’è, e non ci sarà, mai fine alle disuguaglianze e al potere di pochi

In Italia non sembra siamo messi meglio, politicamente parlando siamo uguali a zero, non abbiamo voce in una Europa dei poteri economici del Nord, abbiamo due Mattei che se la ridono e pensano, perchè poco più che quarantenni entrambi, di avere in mano le carte del paese per i prossimi vent’anni, dopo diversi “ventenni” buttati al vento tanto per citarne solo due dei più famosi (Benito & Berlusca!). C’è chi aizza la folla dando in pasto bufale e notizie false e tendenziose per portare voti che siano di valore per un Governo monocolore, un colore che sia solo “verde”, c’è chi non sa, invece, reagire alla debaclè degli ultimi anni di una sinistra che valeva se e quando stava al fianco del lavoratore, una debaclè rossa che sta creando seri problemi ad un popolo che si aspettava di più dalla propria parte politica e che oggi non sa più cosa sperare! Infine abbiamo, in Italia, un ex venditore di bibite che pensava di fare da l’ago della bilancia (se non addirittura la bilancia stessa e tutta intera) in un Paese che non sa se andare a destra o a sinistra, oggi quest’uomo è e sarà la rovina di qual Movimento che pur partendo dal basso e dal Popolo si è rivinato e sgretolato sempre perchè il potere, una volta acquisito, porta alla rovina, porta a cambiare il carattere di chi lo cavalca, sarebbe troppo facile pensare ad un Movimento nato dieci anni fa per rovesciare le Istituzioni Italiane, diventare lui stesso l’Istituzione principe e nn voler ammettere gli errori fatti, dando come sempre accade da noi, la colpa “agli altri”!

In America un Presidente che gioca con i tweet e con le figuracce di cacca (non solo geografiche!), creando guerre in giro per il Mondo, alzando barriere, muri e dazi. Una Cina sempre più enorme che riserva al proprio Presidente una assicurazione per la vita, una vita al potere assoluto del proprio paese, e anche questa la chiamerei “dittatura”. Tra Occidente ed Oriente vi troviamo un altro dittatore in giacchetta e cravatta, uomo che azzera la Democrazia, annienta la stampa che è contro a prescindere, invade paesi limitrofi con l’aiuto degli altri potenti della Terra. Nell’ex Unione Sovietica troviamo un altro super potente uomo che una volta sarebbe stato chiamato semplicemente “dittatore”, ma oggi tutti questi personaggi vengono più facilmente etichettati come “statisti” piuttosto che come uomini di dubbia fama e provenienza!

Questo è quello che accade, molto sommessamente e riducendo all’osso la mia analisi odierna! E il popolo torna a riversarsi nelle strade e nelle piazze, tranne che in Italia, torna a cantare le canzoni simbola della Protesta, da Bella Ciao e El Pueblo Unido, torna a cercare un cambiamento che sia veritiero, da Hong Kong a Santiago del Cile, arrivando oggi in Argentina (con il Nuovo-Vecchio Peronismo tornato alla ribalta in un paese fortemente corrotto ed impoverito!). Non ne usciamo, sarà sempre e per sempre ricco vs povero , potente vs debole, intelligente vs  ignorante, politico vs  uomo comune, non ne usciamo più ….. ed i ventenni passano e volano via senza dare impulso ad una società vecchia e stanca che dovrebbe invece crescere, solidale, sensibile e per bene!

Questo oggi è il mio pensiero, dalle ultime elezioni regionali in Umbria qui da noi, dalle continue litigate tra divorziati in casa (Giggino ed il Partito Democratico) alle nefandezze di un capitano che riesce, e qui rimango basito, ad accalappiare voti su voti senza, sino ad oggi, aver MAI FATTO nulla per il nsotro Paese, e come detto tempo fa mi piacerebe davvero tanto vederlo alla prova come PM italiano, io gli avrei lasciato la Manovra Finanziaria appena firmata dall’asse 5S-PD, allora si che ne avremmo visto delle belle, ma è stato ancora furbo in un mondo di scemi, e tutti ci sono cascati e adesso urlano allo scandalo. Il prossimo ventennio sarà (come dico da almeno un anno) il ventennio verde del capitano, non si scappa, sino a che l’italiano medio non si sveglierà, anche con Salvini a capo, dalla continua campagna elettorale permanente e sino a che non si accorgerano che dopo le campagne elettorali servirebbero i fatti, i numeri, i soldi, il saper fare le cose. Solo dopo che questo accadrà, avremo perso un altro ventennio, ed io tornerò, ahimè, cenere nel fango italico!

AU REVOIR

 

 

“Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l’illusione di essere sovrano.”

BenitoMussolini

 

 

 

 

No Photo Reposar

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Un mondo bellissimo per te, per poterti regalare ogni bene

Una frase che racchiude, per me, il motivo della vita terrena, laddove si corre dietro spesso, per non dire sempre, a cose futili, a frasi fatte, a politiche dell’odio tout court, un mondo bellissimo per te è la frase del giorno, direi degli ultimi mesi, una frase, una canzone che da qualche mese non manca nella apertura delle mie giornate, mi da motivo di pensare che qualcosa, sempre, si lascia a questo mondo e a chi verrà dopo di me, mi da motivo di credere che il bene fatto debba necesariamente venire ripagato, magari non con frutti da raccogliere nell’immediato, ma sicuramente, e anche solo, con il ricordo che si lascerà una volta tornati polvere 🙂

Ieri ho incontrato un amico della mia adolescenza, una cara persona con la quale sono cresciuto, con le mamme che si parlavano dal balcone, con le sorelle che vivevano insieme le frizzanti primavere ed estati degli anni settanta, i fratelli degli stessi anni e noi, Ito & Edo che vivevano le partite a pallone sulla strada dietro casa, le partite del Monza in casa al Sada e fuori casa, anche se avevamo dodici/tredici anni (in quegli anni si poteva ancora!) prendavamo il Bus e si andava a vivere quell apassione (e ieri sera ci si raccontava di quelle domeniche come se fosse ieri l’altro!)

un mondo bellissimo per te è la frase che mi rappresenta, mi ha rappresentato sempre, mi reputo una persona specchiale, ma quel filmato all’inizio delle mie righe di oggi, quell’ Andrea Parodi che da lì ad un mese veniva a mancare e dedica con tutto se stesso la canzone simbolo della sua carriera (dai Tazenda a Al DiMeola), alla moglie, è sinonimo di forza interiore, quella forza e quell’amore che servirebbero oggi per non abbatersi davanti a segnali che direbbero il contrario, quella vita che ti vuole debole, triste, affranto, un mondo bellissimo per te mi fa pensare che si può dire all’amore della vita, ad un figlio o ad una mamma anziana, è una frase bellissima e, cantata da Andrea in quelle condizioni, con la morfina nel marsupio per i forti dolori che provava in quei momenti, significa che la vita è bella e che va vissuta sino all’ultimo respiro

Non nascondo che in momenti bui la mia menta mi porta a pensare che ho già quasi sessant’anni, un’età che ti fa guardare dietro e ripensare a quante cose hai fatto, a quanti amicizie hai vissuto, a quante cattiverie hai magari subito e a quanto amore hai dato e ricevuto, è un dato di fatto che pensi, al contrario, che davanti a te, a seconda della fortuna, il tempo che rimane non è tantissimo, almeno rpaportato al tempo che hai vissuto appunto, è così, non ci si può far nulla se non cercare di vivere nella totale serenità, buttando alle ortiche le cose meno belle, lasciando fuori dalla porta le persone negative, io cerco ogni giorno di fare questo, ma ho comunque meno da vivere rispetto a quanto già vissuto, e allora viva la vita, non essere triste mia gioia, vivi il momento e vivi intensamente gli amori della tua vita, non perdere tempo da dedicare a chi non ti ama per quello che sei, non serve a nulla, serve invece iniziare la giornata con la giusta carica, fisica ed emotiva, per arrivare a sera e dire che ne è valsa la pena, che domani si ricomincia, sempre con la forza interiore che ti permette di essere felice, sempre!

Tutto qui, oggi No Photo Reposar è la mia benzina, oltre ad essere bellissima, anche nella versione acustica con Andrea e il grandissimo chitarrista Al DiMeola che segue, voglio pensare che la vita non è e non sarai mai un problema, dopo non esiste più nulla, quindi forza ragazzi e ragazze, andiamo a vivere 🙂

 

AU REVOIR

 

No photo reposare amore

No potho reposare amore ‘e coro,

Pensende a tie sò onzi momentu.

No istes in tristura prenda ‘e oro,

Ne in dispraghere o pessamentu.

T’asseguro chi a tie solu bramo,

Ca t’amo forte t’amo, t’amo e t’amo.

Si m’esseret possibile d’anghelu

S’ispiritu invisibile piccabo

T’asseguro chi a tie solu bramo,

Ca t’amo forte t’amo, t’amo e t’amo.

Sas formas ka furabo dae chelu

Su sole e sos isteddos e formabo

Unu mundu bellissimu pro tene,

Pro poder dispensare cada bene.

Unu mundu bellissimu pro tene,

Pro poder dispensare cada bene.

No potho reposare amore ‘e coro,

Pensende a tie sò onzi momentu.

T’asseguro chi a tie solu bramo,

Ca t’amo forte t’amo, t’amo e t’amo.

T’asseguro chi a tie solu bramo,

Ca t’amo forte t’amo, t’amo e t’amo.

Non posso riposare amore del mio cuore,
Pensando a te ogni momento
Non essere triste, mia gioia,
Né addolorata o preoccupata
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.
Se mi fosse possibile dell’angelo
Prenderei lo spirito invisibile,
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.
Il suo aspetto, e ruberei dal cielo
Il sole e le stelle e foggerei
Un mondo bellissimo per te
Per poterti regalare ogni bene
Un mondo bellissimo per te
Per poterti regalare ogni bene
Non posso riposare amore del mio cuore,
Pensando a te ogni momento
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.
Ti assicuro che desidero solo te,
Perché ti amo tanto, ti amo, ti amo e ti amo.

 

 

 

Don’t worry be happy

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Mi verrebbe tanta voglia di scappare su di qualche altura del lontano Nepal, o in qualche steppa siberiana (troppo freddo!) o, meglio, nelle radure del Serengeti 🙂

Nepal, Siberia, Tanzania, qualsiasi posto dove non dover sentir ancora discutere di politica italiana, di crisi ambientale, di crisi economica e di lavoro ……. non se ne può più, aggiungo purtroppo!

Se nel passato della politica romana hanno avuto i loro premi gente come Scilipoti, Mastella o Dini, in quella odierna il premio più importante va sicuramente a Mr.Bean Renzi, si ancora lui e non lo sopporto più. Dimostra tutto il suo ego e dimostra la totale volontà di apparire e di decidere, oggi anche con il suo striminzito 3%, oggi, purtroppo, con ancora l’ago della bussola nelle sue mani con quei quindici senatori che potrebbero decidere se mandare avanti o indietro, a destra o a sinistra,  il nuovo Governo giallo-rosso. Credetemi, ne vedremo delle belle, e a poco più di quarant’anni, ahimè, non sarà facile disfarcene

E’ la politica dei cazzari, di gente che non ha mai fatto nulla in vita sua, il Capitano, Giggino, Mr.Bean, Dibba, e via discorrendo, ecco il motivo per il quale un italiano su due pone massima fiducia in un personaggio come Conte, scusate Conte2, proprio perchè sembrerebbe l’unico in mezzo al nulla, ed il nulla oggi è rapresentato proprio dalla politica italiana, ed io voglio fuggire 🙂 Non importa se Conte1 era con i fascisti e nazionalisti, nonchè razzisti, perchè oggi Conte2 è con i comunisti mangiabambini del PD di Bibbiano! Un gesto, quello del PM italiano, di straordinaria capacità circense

Ma la politica stanca come stanca la fantomatica nuova guerra per l’ambiente, basta bottiglie PET, basta cannucce, basta caffe in cialde, tutto questo come se il petrolio scaricato da milioni di aereoplani che volano sulle nostre capocce non fosse nulla a confronto, tutto questo come se le fabbriche di carbone in giro per il Pianeta non causassero nulla, tutto questo, infine, come se serviva una bimba autistica di quindici anni dell’estremo nord europeo per svegliare le coscienze di otto miliardi di esseri umani! E’ tutto un pò ridicolo, ma lo è sempre per il fatto che poi il Mondo segue la politica, e, come detto, oggi la politica è non-politica, è affarismo tout-court, è potere e dittatura, in Italia come in America o in Brasile (e gli incendi in Amazzonia sono cosa ben più grave ma oramai quasi dimenticati dall’opinione pubblica)

Scappo e vado a fotografare le giraffe del Serengeti, vado a fare il Mowgli del Libro della Giungla, senza bottiglie di pastica e senza giornali dove leggere di giochi di potere che la mettono sempre in quel posto a tutti noi. La crisi economica e di lavoro che sta attraversando il nostro paese e tutti gli altri paesi del Mondo, laggiù non si sentirà, e allora potrò vivere all’aria aperta, leggendo vagoni di libri, facendo l’amore sotto una gigantesca quercia (si perchè zeroproblemi=tantoamore 🙂 ) facendo passare lentamente il tempo che mi rimane da vivere. Aveva ragione Andrew Weil già venticinque anni fa, bastaaaaa leggere giornali o vedere telegiornali in TV, le nefandezze e la cattiveria ci consuma e ci rende nervosi, figuriamoci la gelosia e l’avidità!

Vi mando una cartolina, anzi no, consumerebbe petrolio per l’aereoplano che la dovrebbe portare a voi, fate conto che vi penserò tutti i giorni, ma si vi fermerete, all’imbrunire, guardando verso Sud sarete in grado di vedere la luce della mia aura, e nelle giornate di forte vento arriveranno sino a voi foglie di quercia africana 🙂 – significa che starò bene

Don’t worry be happy

AU REVOIR

To enjoy good health, to bring true happiness to one’s family, to bring peace to all, one must first discipline and control one’s own mind. If a man can control his mind he can find the way to Enlightenment, and all wisdom and virtue will naturally come to him.

Per godere di buona salute, per portare la vera felicità alla propria famiglia, per portare pace a tutti, bisogna prima disciplinare e controllare la propria mente. Se un uomo può controllare la sua mente, può trovare la via per l’Illuminazione, e tutta la saggezza e la virtù verranno naturalmente da lui.

(Buddha)

Non capisco!

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Non capisco il mio Paese, non capisco chi dovrebbe garantire il mio futuro, non capisco perché continuare a giocare sulla pelle degli italiani!

NON CAPISCO

Dopo un anno e oltre di nefandezze e risultati tendenti allo ZERO di un Governo giallo-verde che non doveva neanche essere partorito, siamo arrivati, passando dal Governo fatto di sabbia e cocktails e cubiste, a quello che l’uomo forte del momento, il Capitano Salvini, ha deciso di mettere in atto per preservare, o addirittura aumentare, la sua figura al cospetto del popolo italiano, lasciando furbescamente agli altri attori di seconda fila della politica italica la diaspora sul cosa fare!

La trappola messa in atto sta già dando i suoi primi frutti importanti, Mr. Bean Renzi che torna a dire strafalcioni per cercare, quantomeno questo è il mio pensiero, di preservare quello zoccolo duro di renzismo che oggi vive ancora nel Partito Democratico, visto che nelle prossime votazioni correrà sicuramente da solo e col suo nuovo inciucio di centro, raccogliendo briciole rispetto a quello che ha raccolto il quattro marzo dello scorso anno, in piena crisi PD, visto che le liste elettorali le aveva create lui quando era ancora il padrone del PD

Mr. Vaffanculo Grillo è il secondo caduto nella trappola del Capitano Salvini, anche lui aprendo le braccia e le porte al vecchio nemico Partito Democratico, pur di far valere ancora quel trentadue percento incassato lo scorso anno, lasciando così ancora Mr. Giggino & Soci a fare danni per i prossimi mesi/anni, consapevole del fatto, certo, che a prossime elezioni i 5Stelle difficilmente supereranno il 10%, per non parlare della regola/tegola del Secondo Mandato tanto a cuore a chi doveva essere Il Nuovo!

Io sono un uomo di sinistra, lo sanno tutti, non mi sono mai nascosto, non lo farò mai, ma oggi mi viene il voltastomaco sentire che è ancora Mr. Bean che vuole dettare le regole per riportare in crisi un Partito che con altri personaggi di valore potrebbe davvero ancora valere in Italia, dare voce e peso ai veri problemi che assillano il mio Paese, ancora lui, dopo le giostre da luna park che hanno portato la sinistra italiana dal quaranta al diciassette percento, dopo che io, uomo da sempre di sinistra, ho guardato altrove per la volontà assoluta di non voler essere rappresentato da uno che ha il narcisismo al top e che non pensa al “noi” della sinistra ma al “io” proprio e del proprio entourage!

Non capisco e continuerò a non capire, e rifacendomi ad un articolo odierno sul Corriere di Ferruccio De Bortoli, credo ciecamente che la cosa migliore da fare sia dare il Governo in mano al Capitano Salvini, con un 41% così da avere la maggioranza assoluta, così da assistere a ciò che farà, o disfarà, senza dopo avere alcuna attenuante nel dare colpa a Giggino, a Renzi, alla Vergine Maria o al Papa o ai Poteri Forti e alle Ong, perché non indire elezioni immediate, dico io, perché non far giocare la Democrazia, agli italiani la decisione, solo così capiremo tante cose, solo così capiremo il Bluff dietro alla “Bestia”, solo così capiremo chi pagherà i prossimi 100 MILIARDI (CENTO) che serviranno all’Italia per far fronte alle più urgenti necessità, non serve star qui ancora ad elencarle, le conosciamo tutti, almeno noi uomini di sinistra, chissà se le conoscono tutti gli altri che votano Il Capitano, ma soprattutto chissà se loro stessi dormiranno sonni tranquilli sapendo che nessuno, e ripeto nessuno, sarà in grado di far fronte ad una politica espansiva con i carichi da mille che abbiamo sul capo, nessuno, figurarsi una manovra espansiva con il Capitano al timone di una barca che andrà a sbattere contro gli scogli della Comunità Europea prima, e dell’incazzatura dell’italiano medio dopo un anno di Governo Verde.

Ma lasciamo ai vari Siri, Bagnai, Borghi o Rinaldi tessere la rete della nostra morte europea, lasciamo a loro l’impegno di impoverire un Paese che è ancora il più bello al Mondo, non basterà però a salvare anche chi come me la pensa diversamente da loro, ma servirà per lo meno a far capire che una Nuova Rivoluzione Pacifica in Italia si potrà finalmente vedere e appoggiare, e allora sarò in testa a quei movimenti pacifici che auguro da tempo che si avverino, serve sempre il Dittatore per avere un movimento “contro”, il problema è solo quanto durerà LA DITTATURA!

AU REVOIR e buona campagna elettorale dell’odio a tutti

 

Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
(Antonio Gramsci)

Una rivolta è in fondo il linguaggio di chi non viene ascoltato.
(Martin Luther King)

“Compagno, come si fa la rivoluzione?”
“Bisogna sognare”.
(Lenin)

 

L’Estate in Pellegrini Road :-)

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E’ Estate, ora possiamo dirlo visto le temperature da Emirati Arabi percepite in Brianza in queste ultime due settimane, è estate, e come ogni estate e con gli anni che passano inesorabili la mente mi riporta al periodo dell’adolescenza quando ESTATE significava semplicemente la fine della scuola, le gite in bicicletta con gli amici, le fragorose partite di pallone serali in via Poliziano angolo via Zuccoli, “sulla strada” dove si giocava fino a notte fonda intermezzando il rumore del pallone ed i nostri schiamazzi con il grido “macchina!!” così che qualcuno fermava la palla e faceva passare la macchina di turno che passava tra di noi.

ESTATE allora significava i film in bianco&nero alla TV, quelli con Jerry Lewis e Dean Martin o quelli con Gianni Morandi, Albano, Totò, al mattino appena svegli ma non troppo presto 🙂

ESTATE era anche giocare a nascondino nel cantiere delle abitazioni che stavano costruendo al confine con il nostro cortile e viale Sicilia, nelle cantine a giocare a poker a giornaletti, a fumare a quattordici anni, le prime canne di qualche amico, purtroppo le morti per eoina negli abissi di una cantina buia e tenebrosa sempre a quattordici anni, era ascoltare e fare musica visto che nel quartiere era, la musica, uno dei cavalli di battaglia dei “pellegrini” con tanto di gruppi della prima new-wave italiana, ed io e la mia prima Hollywood ne facevamo parte con amici che non scorderò mai anche se il tempo ha sbiadito i contatti con loro ma non i ricordi nel cuore 🙂

Estate erano anche i primi baci, in una capanna costruita dietro le cascine di via Cantalupo, o grazie al gioco della bottiglia ai primi festini tra amici di terza media, Estate era il Caballero rubato a mio fratello e la ragazzina che ti guardava negli occhi seduta sul manubrio della bici di mamma mentre tu pedalavi a fatica per andare, se non ricordo male, al primo centro commerciale di sempre, quel Carosello di Carugate che al ritorno sembrava di essere andati a Palermo! ma che i brividi che ti facevano venire quella ragazzina sul manubrio ti faceva sembrare di essere andati dietro l’angolo 🙂

Insomma è di nuovo Estate e di nuovo sono felice di ricordare i miei anni in Pellegrini Road, non riuscirei a dimenticarli, così come non dimentico i nomi degli attori di quel bellissimo film che è stata la mia adolescenza, grazie a quel meraviglioso periodo che sono stati quegli anni, posso dire di essere cresciuto altrettanto meravigliosamente e con valori inattaccabili, è troppo facile asserire che la strada ti forma e ti fa crescere, bisogna prima di tutto “superare” indenni la strada e le insidie di una giovinezza allo sbaraglio, con genitori sempre a far fatica per mantenere tre, quattro o cinque figli e con gli stessi figli che sono cresciuti con le proprie gambe e le proprie forze, questa era l’ESTATE nel Bronx e questa è l’Estate che voglio ricordare … per sempre

 

AU REVOIR

 

I ricordi ….. senza saremmo solo animali

 

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Famigghia!

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Lo so che mi tirerò addosso le ire di qualcuno ma io credo ciecamente nella famiglia, in senso di aggregazione e di volersi bene a prescindere, a presceindere perchè c’è un legame indissolubile, a prescindere perchè se fossimo animali probabilmente non ce ne faremmo nulla ma essendo esseri umani essere figli, padri, fratelli e così via deve avere un senso, quantomeno per me ha un senso!

Poi ci si scontra con la realtà e capisci che quello che dico dovrebe avere un senso anche se poi vedi esempi di disgregazione quasi ovunque, e ti chiedi a cosa serve “credere” ancora in quel legame?

Da figlio amo il fatto di avere avuto un padre (per poco purtroppo) ed una madre che mi hanno voluto bene, non so se sono stato o se sarò in grado di rendere tale enormità di cellulose amorose a mia madre ancora viva, ci sto provando anche se con tutti i problemi del mondo che mi contorna, ci sto provando perchè penso sia la minima cosa che si può fare quando un genitore ti mette al mondo e ti fa crescere con sani principi e poi, col tempo, invecchia e ha sempre più bisogno di te.

Da padre sono Davide contro Golia, non c’è storia 🙂 è davvero difficile fare il padre e capisci allora tutto quello che da giovane hai fatto subire ai tuoi genitori, è difficile perchè penso che un giovane, oggi, sia difficile da gestire. Se vuoi dare consigli spesso non li ascolta, se vuoi essere al suo fianco, spesso, ti rimbalza perchè magari è timido ed introverso, o al contrario è un vulcano e ti vede dall’alto in basso. Difficile, ma son certo che come sto apprezzando io i miei genitori ogggi che ho passato i cinquanta, avrò tempo di rendermi conto che anche i miei figli arriveranno a questo preciso momento, peccato che sarà troppo tardi, peccato non poter essere in grado di goderseli quando ancora i neuroni viaggiano ad una velocità accettabile, peccato anche se insisterò giorno per giorno, non ho nulla da perdere e so di fare la cosa giusta nell’insistere con loro 🙂

Da fratello ……. potrei chiudere qui ? Da fratello vedo, noto, annoto e tiro le somme con un bel 4 in pagella. Se con i figli la partità si fa dura con fratelli e sorelle penso sia davvero ingiocabile. So che parlo della mia esperienza, della mia vita e che non posso generalizzare, ma quanto è difficile crescere con lo stesso entusiasmo e amore che avevi, che si aveva, in adolescenza ? Ovvio, la risposta è talmente chiara che la partita potrebbe chiudersi li, si cresce, ci si sposa o comunque ci si accoppia con un’altra persona, si crea la propria famiglia e da lì in poi il legame familiare di sangue va a decrescere. Qualcuno può essere più fortunato, altri meno, sta di fatto che è davvero improbo sapere di avere un ottimo legame di fratellanza con fratelli e sorelle, se si è fortunati si salva uno su tre, se si è tanto sfortunati si rimane soli a cinquant’anni anche se per il mondo gira qualcuno che ha il tuo stesso sangue ed è stato concepito dai tuoi stessi genitori, vallo a capire, vallo a spiegare

La famiglie dunque, Il complesso delle persone di una stessa discendenza, legate dal vincolo del sangue e della tradizione, difficile da gestire, auspicabile ma difficile.

Oggi mi sentivo così, sapere di avere una famiglia articolata e sapere, anche, che non puoi farci nulla se dopo tanti anni quello che ti rimane è la tua famiglia, quella nuova, quella da te creata sulla quale investire e fare affidamento, pur stando con le braccia aperte per tutti, pur sperando che con la vecchiaia le cose cambino, ma a quel punto ti incancrinerai sui tuoi dubbi, sulle tue convinzioni, su quelle di “terze” persone arrivate nel frattempo, e allora la partita è finita, l’arbitro fischierà la fine e tu sarai polvere, con la convinzione, forse solo tua, che si poteva fare di più … ahimè

AU REVOIR

 

 

 

“Nella casa di una famiglia felice, semplici stoviglie di ceramica risplendono più della giada.”

Ode To My Family

The Cranberries

Ode alla mia famiglia

Comprendi le cose che dico
Understand the things I say 

Non voltare le spalle a me
Don’t turn away from me 

Perché ho passato metà della mia vita là fuori
‘Cause I spent half my life out there 

Non saresti in disaccordo
You wouldn’t disagree 

Mi vedi, capisci?
D’you see me, d’you see 

Ti piaccio, ti piaccio?
Do you like me, do you like me standing there 

Lo sai, lo sai
D’you notice, d’you know 

Mi vedi, mi vedi?
Do you see me, do you see me 

Qualcuno importa?
Does anyone care?

Infelicità, dov’ero quando ero giovane
Unhappiness, where’s when I was young 

E non gliene importa niente
And we didn’t give a damn 

Perché siamo cresciuti
‘Cause we were raised 

Vedere la vita come un divertimento e prenderla se possiamo
To see life as a fun and take it if we can 

Mia madre, mia madre, mi terrebbe
My mother, my mother she’d hold me 

Mi ha tenuto, quando ero là fuori
Did she hold me, when I was out there 

Mio padre, mio ​​padre, lui mi piaceva
My father, my father, he liked me 

Oh, a lui piaceva, a qualcuno importa?
Oh he liked me, does anyone care?

Capire cosa sono diventato
Understand what I’ve become 

Non era il mio progetto
It wasn’t my design 

E la gente pensa ovunque
And people everywhere think 

Qualcosa di meglio di me
Something better than I am 

Ma mi manchi, mi manca
But I miss you, I miss 

Perché mi è piaciuto, perché mi è piaciuto
‘Cause I liked it, ‘cause I liked it 

Quando ero là fuori
When I was out there 

Lo sai, lo sai
D’you know this, d’you know 

L’hai fatto
You did

Se ora il confronto è la Grecia, siamo apposto! we are OK !!

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Non c’è futuro se non c’èuna politica seria, non c’è speranza se il problema è solo vedere chi la spara, giornalmente, più grossa del competitor, non c’è trippa per gatti se ora il confronto è con i cugini greci, paese dove la crisi del nuovo millennio si è fatta più pesante, anche se è vero che confrontiamo un decimo di ricchezza dell’Italia (185 miliardi di euro di PIL Assoluto contro i nostri 1757!),  MA questa è la situazione odierna, uno Spread che ha superato, anche se di poco, quello “spazzatura” della Grecia

Quindi che si fa, che ci si può aspettare adesso ?

Nulla di buono ahimè, con un Capitano che è portato (e sottolineo “portato”!) giorno per giorno a sparare bordate sempre più inverosimili ed inique, un Giggino che anche se salvato dalla “piattaforma” surreale di Russeau, arriverà sicuramente a staccare la spina per cercare, almeno, di mantenere una certa coerenza con quelli che erano gli ideali pentastellati degli albori, almeno ci proverà! Ci proverà se la regola uno vale uno varrà ancora, perchè UNO, in questo caso, è lui, il Giggino nazionale, spina difficile da staccare probabilmente perchè bisognerebbe poi cercare il lavoro con i famosi Navigators ai suoi invisibili compagni di partito in Parlamento oggi,  ma se il Potere è quello di sempre, si arriverà a quel giorno, il sacrificio degli onorevoli e senatori grillini in funzione del salvataggio del barcone giallo del M5S

Poi, ovviamente e sicuramente (e qui mi piacerebbe parlare con chi ha votato M5S sino ad oggi!), si cancellerà il famosissimo limite dei due mandati grillino, riavremo Giggino e Dibba a rilanciare le sorti di un Movimento che tornerà all’opposizione perchè, dopo il fallimento, solo quello è il posto di un Partito nato dall’antipolitica! Solo quello

E cosa succederà poi ?

Avremo due possibilità, la prima è un governo destra-destra per i prossimi vent’anni, dopo il ventennio mussoliniano e quello berulsconiano ci troveremo il ventennio salviniano 🙂 OPPURE, ed io lo spererei tanto non per me ma per i miei figli, ci troveremo tra capo e collo un bel Governo Tecnico che duri almeno cinque anni, magari non prediligendo austerità a go go, ma senz’altro portato alla soluzione principale del nostro Paese, quel Debito Pubblico mostruoso ( ancora basso, 132% contro 182%,  rispetto alla Grecia ma prossimo a schizzare con le nuove promesse del Capitano), oltre al tentativo di mirare ad una VERA ristrutturazione del Paese Italia, investimenti su Scuola e Cultura, azzeramento di Condoni e Regali ai ricchi vari, Equità che significhi una bella Patrimoniale per chi può permettersela e sconti fiscali ai veri Poveri di questo Paese!

NON vedo scorciatoie, e lo dico da oramai gli inizi di questo mio passatempo e di questa mia passione, quel MaoElucubrazioni che mi fa scrivere quello che penso della vita, ed in questo momento la vita è preoccupazione e paura del futuro, il mio da vecchio e quello dei miei figli da giovani speranzosi in un futuro roseo

Tutto qui, non c’è nelle mie parole nessun tipo di accondiscendenza per nessuno, se qualcuno di destra mi dicesse che quelli che ho appena enunciato potrebbero essere dei passi da loro sottoscritti per l’Italia,  li voterei domattina, ma nutro dei fortissimi dubbi a tal proposito (e per ora all’orizzonte non esiste neanche una speranza di Governo progressivo e di sinistra democratica e liberale, almeno qui da noi!) che oggi parlare di politica di destra significhi avere a cuore i problemi di tutti i cittadini italiani, compreso quelli che non votano e non voteranno mai una destra al timone di quel bellissimo Paese che è ancora il nostro, ma dopo il prossimo ventennio salviniano nutro dei fortissimi dubbi che lo sarà ancora per molto, e poi chi vive sperando ….. muore c…..o 🙂

 

Risultati immagini per giuramento governo salvini dimaio

Questa è la foto, quasi un anno fa, che mi ha lasciato poca speranza per la mia vecchiaia, e ancora non erano comparsi i rosari ed i crocifissi di futura salviniana memoria 🙂

AU REVOIR

 

Se la mattina non ci disvela nuove allegrie e, se per la notte non coltiviamo nessuna speranza, a che vale la pena vestirsi e spogliarsi?
(Goethe)